TERREMOTO IN ABRUZZO
suggerimenti della Caritas Diocesana di Torino
A seguito del terremoto nella zona de L’Aquila, a fianco dell’imponente macchina organizzativa dei soccorsi pubblici, anche la rete Caritas si è mossa.
A livello territoriale torinese il Cardinale Arcivescovo, Severino Poletto, ha fatto suo e rilanciato l’appello alla solidarietà concreta con quella popolazione così provata.
Nonostante l’impegno straordinario che la nostra Chiesa Locale si sta sobbarcando in questo tempo a favore delle famiglie cadute nella spirale delle crisi economica (colletta di Unità Pastorale nel tempo di Quaresima, colletta straordinaria per il sostegno ai progetti diocesani di ricerca e qualificazione del lavoro) l’intera comunità è invitata a non dimenticare i fratelli nel dolore, sia attraverso la preghiera che con gesti di concerta solidarietà.
I singoli e le comunità parrocchiali possono da subito iniziare a raccogliere esclusivamente denaro da affidare poi alla Caritas Diocesana di Torino attraverso:
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conto corrente postale numero 12132106, intestato Caritas Diocesana Torino con causale “emergenza Abruzzo 2009”
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conto corrente bancario, intestato Arcidiocesi di Torino – Caritas presso Monte dei Paschi di Siena con codice IBAN: IT 07 Q 01030 01017 0000000 16320
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versamento diretto nell’Ufficio, presso la Curia Arcivescovile in via Val della Torre 3 a Torino (Chiesa del Santo Volto sulla “Spina Tre”) a partire da martedì 14 aprile 2009 (nel triduo pasquale la Curia è chiusa) – giorni lavorativi dalle 9:00 alle 12:30.
La Conferenza Episcopale Italiana suggerisce di dedicare alla raccolta nelle parrocchie la domenica 19 aprile 2009, domenica della Divina Misericordia.
Non si ritirano né generi alimentari né vestiario o assimilabile. Le aziende produttrici possono, però, contattare il Banco Alimentare dei Piemonte o la sede torinese della Croce Rossa Italiana per donazioni in materiale. La CRI ritira vestiario ma esclusivamente nuovo.
Al momento non prevediamo ancora l’invio di volontari nelle zone terremotate, perché servono professionisti del soccorso. È possibile, però, che passata la fase emergenziale le Caritas inviino volontari generici per il cammino di ricostruzione e riabilitazione della vita delle comunità.
Chi volesse può lasciare il proprio nominativo e i propri recapiti inviando una mail a: caritas@diocesi.torino.it. Se verrà fatta richiesta provvederemo a ricontattare le persone disponibili. Chi, invece, con qualche competenza in materia, volesse subito mettersi a disposizione può collegarsi al sito web ufficiale www.abruzzocsv.org dove è possibile compilare una scheda di offerta di competenze volontarie e avere altre informazioni.
Sempre al momento non abbiamo ancora avuto richieste per ospitalità. Chi volesse, può segnalare la disponibilità di alloggio temporaneo sempre via mail caritas@diocesi.torino.it o tramite FAX allo 011.5156350. Nel caso di necessità verrà ricontattato.
Ulteriori indicazioni anche sul sito www.caritasitaliana.it o al telefono 011.5156350 (orario ufficio).