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Progetto Caritas per la Provincia di Torino

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Rapporto 2006 sugli interventi dopo lo tsunami

Arcidiocesi di Torino
Caritas Diocesana
Via Monte di Pietà, 5 - 10121 TORINO
Tel. 011.5156.410 - Fax 011.5156.419
Sito web: http://www1.diocesi.torino.it/curia/caritas/

Lettera alle Comunità

Carissimi amici della COMUNITÀ,

durante le feste natalizie abbiamo ricordato, anche aiutati dai mass-media, l'anniversario del terribile maremoto nel sud-est asiatico, il celebre tsunami. Un anno fa, di questi tempi, avevate appena terminato un impegno straordinario di solidarietà che avevate affidato alla Caritas Diocesana, secondo le indicazioni del Cardinale Arcivescovo.
Le comunità parrocchiali della nostra diocesi, insieme alle chiese non parrocchiali, agli Istituti religiosi, ad alcuni enti e ad un certo numero di privati hanno messo insieme la cifra di EURO 1.010.000,00

Come sono ripartiti i fondi raccolti
Promotori Fondi in euro
Parrocchie 647.376,45
Chiese 28.094,50
Enti vari 44531,6
Religiosi 48.170,00
Privati 242.174,36
Totale 1.010.346,91


QUESTI SOLDI SONO STATI UTILIZZATI PER 4 FINALITÀ:

  1. il 50%, che abbiamo messo insieme a quanto raccolto dalle altre diocesi piemontesi, sta aiutando i 15.000 abitanti delle MALDIVE sfollati a seguito del maremoto, ovvero il 5% della popolazione delle quasi 1.200 isolette. Il nostro contributo riguarda il sostegno del sistema sanitario. Facciamo questo con Caritas Italiana che, al momento, è l'unica espressione cristiana presente in quello stato totalmente islamico. È possibile lavorare anche in quella terra grazie all'aiuto qualificato di un nostro conterraneo torinese.
  2. il 46% della cifra - anche in questo caso insieme a quanto raccolto dalle altre diocesi - sta aiutando la gente che abita a Jaffna, la diocesi più settentrionale dello SRI LANKA ( ex Ceylon). Una porzione territoriale con molti problemi oltre lo tsunami, primo tra tutti la guerra interna tra Tamil e oriundi. I nostri soldi stanno aiutando i bambini orfani e in difficoltà. Prevediamo che l'intervento si protrarrà per almeno tre anni. Tutto insieme alla Caritas Italiana e sotto il coordinamento di una operatrice torinese.
  3. una parte più esigua, circa il 2%, ha ricostruito il villaggio di Nadukulampet nel distretto di Karaikal, posto nella parte sud dell'INDIA. Qui una associazione nata dalla fede di un sacerdote gesuita olandese, la Village Reconstruction Organisation, da oltre 40 anni si dedica ai piccoli villaggi di poveri pescatori in modo che la loro vita sia dignitosa. Anche in questo caso una coppia di coniugi torinesi e alcuni loro amici tengono direttamente i contatti, anche andando di persona.
  4. infine, un altro 2% sta permettendo ad un centinaio di bambini orfani di avere un tetto, cibo, vestiti, scuola ed affetto presso una casa fondata dalle Suore di S.Anna, istituto voluto nell'800 dalla Marchesa di Barolo, presente in Kerala e Andhra Pradesh - INDIA - da moltissimi anni. È l'attuale superiora provinciale di Torino, che è stata in una di quelle case, a coordinare l'intervento, insieme alle suore locali.

Tutti interventi che non vanno a "briglie sciolte", ma si coordinano insieme alla Caritas italiana e a Caritas Internationalis. Da soli non ce la potremmo fare. Non pensiamo di lasciare questi posti a breve: serve un sostegno più prolungato, anche quando i riflettori saranno del tutto spenti.
Da parte nostra cerchiamo di amministrare al meglio quanto ci avete affidato, verificando di persona e lavorando esclusivamente su progetti.

In conclusione:

  • anzitutto e soprattutto GRAZIE a nome di tanti volti sofferenti ma ora aperti al sorriso perché hanno visto in voi un riflesso dell'amore di Dio
  • poi NON DIMENTICHIAMO quanti sono chiamati ad affrontare prove così dure. Continuiamo a pregare, ad interessarci, a dimostrare solidarietà concreta. E non solo alle vittime dello tsunami: lo stile di carità dilata il nostro cuore a tutti
  • infine ACCOGLIAMO la lezione di vita di quell'evento tragico: dobbiamo trovare la forza per modificare i nostri stili di vita, ma anche per aprire il cuore ad una lettura evangelica di quanto capita a noi ed agli altri. Non abbiamo quaggiù una dimora stabile ma siamo posti nella storia come amministratori. Saggi se rivolti verso Dio. A rischio se chiusi sulla piccola spiaggia del mondo. Basta un'onda per farcelo capire.

Pierluigi Dovis, direttore
l'equipe di Caritas Diocesana Torino
la Commissione promozione nelle Emergenze di Caritas Torino


[ La situazione aggiornata Scarica il testo in .PDF - Una riflessione - Le stime iniziali ]


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