Caritas Diocesana di Torino:
un aiuto dopo il nubifragio in Sardegna
Il 22 ottobre scorso la Sardegna sud occidentale è stata particolarmente colpita da forti nubifragi che hanno causato smottamenti, frane, straripamenti di rii.
“È un fatto ricorrente, ma questa volta particolarmente forte”, ci ha confermato il direttore della Caritas don Marco Lai sentito telefonicamente il 23 ottobre. Solo nel territorio comunale di Cagliari oltre cento famiglie – specie nella zona di Pirri – hanno avuto le case completamente allagate da acqua fangosa. Alcuni sono stati sfollati in strutture pubbliche, altri sono riusciti a recuperare i piani alti delle abitazioni. Mobili, suppellettili e strutture sono seriamente danneggiati.
L’epicentro del problema è, però, localizzato nel comune di Capoterra, soprattutto nelle località di Poggio dei Pini, Frutti d’oro e Rio San Girolamo proprio alle pendici del grande parco regionale del cervo sardo, alle spalle dell’area aeroportuale di Elmas, verso il mare.
La parrocchia Beata Vergine Madre della Chiesa di Frutti d’Oro è diventata il centro di coordinamento delle iniziative di sostegno alla popolazione anche perché ha visto oltre duecento sfollati tra i residenti nel proprio territorio. Una comunità giovane di fondazione (1977) molto attiva soprattutto sul versante della pastorale giovanile che si sta mettendosi a disposizione insieme alla Caritas Diocesana cagliaritana e a tanti enti preposti alle emergenze.
In questi giorni l’Arcivescovo Mons. Giuseppe Mani e il suo Ausiliare sono stati di persona a verificare e a portare una parola di conforto, così come a Monserrato, Sestu, Elmas, San Girolamo e alla frazione di Pirri.
La Chiesa cagliaritana ritiene di essere chiamata in prima persona a diventare segno di speranza nel dolore, conforto e fraterna sollecitudine nell’invitare alla fiducia e alla ripresa. Ma anche le altre Chiese sorelle in Italia sono chiamate, in questo momento, a farsi vicine a tanto dolore.
Caritas Diocesana di Torino – che da tempo ha stretti rapporti con la sorella cagliaritana – invita anzitutto la nostra Chiesa subalpina ad una preghiera più intensa al Signore per l’intercessione della Beata Vergine di Bonaria, patrona della Sardegna.
Suggerisce, quindi, alle comunità parrocchiali e ai singoli di farsi presenti attraverso una concreta donazione economica che si può affidare alla Caritas di Torino attraverso il conto corrente postale 12132106 (intestato Caritas Diocesana Torino), tramite il conto bancario (IBAN IT 07 Q 01030 01017 0000000 16320), tramite versamento diretto (da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 12 presso la nuova Curia) con causale “Alluvione Cagliari 2008”.
Pierluigi Dovis
Direttore Caritas Diocesana Torino