| GRUPPO GIUSEPPE DI NAZARETH |
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Alla fine del 1992, il direttore dell'Ufficio di Pastorale della Famiglia dell'Archidiocesi di Torino, ha convocato alcune famiglie affidatarie e adottive, per conoscere queste forme di solidarietà e per raccogliere riflessioni e indicazioni a partire dalla loro esperienza.
Contribuire ad aprire la pastorale familiare anche ai temi dell'affidamento e dell'adozione, ma soprattutto alla reciprocità/comunione/solidarietà tra famiglie, come suggerisce il Direttorio di Pastorale Familiare che è sempre stato il testo guida del gruppo.
Preparare strumenti agili circa i suddetti temi (es. opuscoli) da offrire alle famiglie, alle Parrocchie, ai gruppi, alle associazioni e ai movimenti ecclesiali. Strumenti non teorici, ma frutto dell'esperienza diretta delle famiglie e delle loro riflessioni.
Raccogliere le testimonianze del vissuto quotidiano, per trasformarle in pubblicazioni, perché la voce diretta delle famiglie porti un contributo alla elaborazione di una Pastorale aderente alla quotidianità.
Mettersi a disposizione delle famiglie, delle Parrocchie, dei gruppi, delle associazioni e dei movimenti ecclesiali, sia recandosi presso di loro su invito, sia offrendo la reperibilità, per uno scambio di informazioni e di riflessioni allo scopo di approfondire i vari temi della solidarietà.
Promuovere nelle famiglie la consapevolezza di essere Chiesa, lo stile di vita di comunione e la crescita verso una cittadinanza attiva anche con l'adesione ad associazioni famigliari. Mantenere un continuo dialogo costruttivo con tutte le Istituzioni per comunicare riflessioni, attese, indicazioni per eventuali modifiche dei loro interventi, suggeriti dall'esperienza quotidiana delle famiglie. |