|
|
UFFICIO DIOCESANO
per la pastorale FAMILIARE Programma triennale dell’Ufficio – 2002/2005 1. Obiettivi generali dell’Ufficio Tenendo conto delle
indicazioni contenute nel Direttorio di
Pastorale Familiare per la Chiesa in Italia (Cf nn, 8; 237; 238; 239) circa
il compito dell’Ufficio per la Pastorale Familiare, il nostro Ufficio si
propone di promuovere, attivare, sostenere la pastorale familiare nella
Diocesi, attraverso una serie di attenzioni e la progressiva attuazione dei
seguenti obiettivi generali: 1.
proposte
formative a vari livelli per tutti coloro che operano in tale pastorale, perché
si rendano a loro volta formatori nelle loro comunità 2.
proposte
di cammini formativi per le coppie di sposi, come aiuto per vivere con frutto
in famiglia e come efficace prevenzione delle separazioni e divorzi 3.
elaborazione
di uno specifico e possibile itinerario di spiritualità coniugale, attraverso
iniziative a vari livelli e tenendo presente le proposte elaborate nei numerosi
e recenti convegni promossi dall’Ufficio Famiglia della CEI 4.
sostegni
mirati alle parrocchie, alle future unità pastorali, alle zone nelle loro
iniziative di pastorale familiare in coerenza con il Piano Pastorale Diocesano
(PPD) in atto 5.
alcune
sperimentazioni di pastorale parrocchiale (o di unità pastorale) modellata
sulla centralità della famiglia in tutta la vita della parrocchia, secondo
l’itinerario sperimentale proposto dall’Ufficio Famiglia della CEI (e
presentato nel Convegno pastorale nazionale del 2001) 6.
maggiore
collegamento e coordinamento fra gruppi, movimenti ed associazioni operanti in
diocesi sulla famiglia 3. Il programma triennale (2002-2005)
Il programma triennale
dell’Ufficio Famiglia tende a sviluppare tutte le attività che possono essere
utili al raggiungimento degli obiettivi di cui sopra. Tenendo conto
degli obiettivi generali e delle aree pastorali da consolidare o avviare
indicati precedentemente, emergono le attività specifiche che saranno portate
avanti in questi anni: A)
Revisione
della preparazione dei fidanzati al matrimonio nei metodi, modalità e
contenuti, con l’intento di offrire alle parrocchie un progetto di cammino
omogeneo su cui orientarsi, alla luce anche dei cambiamenti sociali (ormai un
numero considerevole di coppie che chiedono il matrimonio religioso già
convivono); si prevede la preparazione di un sussidio teorico/pratico di aiuto
alle parrocchie B)
Ampio
spazio alla formazione a diversi livelli della pastorale familiare, ossia: 1.
offerta
formativa di base sulla pastorale familiare a coppie, religiosi e religiose,
preti e diaconi già operanti nel campo e a quelli che vorranno attivarsi 2.
formazione
adeguata sulla spiritualità coniugale nella sua specificità e bellezza, rivolta
a operatori e coppie, e attuata attraverso momenti di studio, sensibilizzazione
e ritiri 3.
formazione
di motivati operatori per il sostegno e la guida di gruppi di giovani coppie in
un cammino di mutuo aiuto C)
Conoscenza
e coordinamento delle risorse per la famiglia presenti sul territorio
(parrocchie, zone, unità pastorali, gruppi, movimenti, forum famiglie, …) in
particolare: 1.
attraverso
gli incontri della Consulta diocesana per la pastorale familiare per cercare
nuove sinergie e collaborazioni 2.
mantenendo
rapporti e sinergie con i movimenti, gruppi e associazioni operanti nel campo
della famiglia, affinché per quanto possibile si sentano legati alla diocesi e
non corpi estranei, quindi attivi e uniti nella comunità 3.
sostegno
e collaborazione con i vari centri di ascolto, consultori ed associazioni
operanti per il sostegno alle coppie in difficoltà e l’educazione dei figli D)
Pastorale
delle famiglie in situazione difficile o irregolare: 1.
studio
di nuove forme di questa delicata pastorale, attraverso appositi seminari, 2.
sensibilizzazione
delle comunità cristiane sull’accoglienza delle coppie separate, divorziate,
risposate, perché non si sentano escluse dalla chiesa, ma membri attivi. 4. Attività specifiche
per il 2002/2003
a) Il programma ordinario e specifico dell’Ufficio è ripartito in tre
aree (formazione, spiritualità, collegamento e sostegno) e comprende anche le attenzioni al cammino ordinario delle
parrocchie. FORMAZIONE
-
1)
Seminario (autunno 2002) con esperti (e a numero chiuso) per individuare nuovi
criteri, metodi, contenuti circa la preparazione immediata al matrimonio -
2)
Corsi di base per la formazione di nuovi operatori/animatori di pastorale
familiare (di circa 10 ore ciascuno): 1.
“Come
animare condurre un gruppo” (Dinamica
di gruppo) 2.
“I
temi fondamentali di pastorale familiare nella Chiesa italiana” (Cf Direttorio
e Convegni Ufficio Famiglia della CEI) 3.
“Percorso
teologico sulla nuzialità e il sacramento del Matrimonio” 4.
“La
famiglia come tessuto di relazioni” (Aspetti educativi, psico-sociali e
giuridici) -
3)
È in fase di studio l’attivazione di un corso approfondito per animatori di
gruppi famiglia, in collaborazione con l’équipe del prof. Lazzarini (già attivo
in varie zone della nostra Diocesi) -
4)
Corsi formativi per giovani coppie (educazione all’amore secondo il modello
della sperimentazione “Qualcosa di nuovo”)
in collaborazione con l’Ufficio di pastorale dei ragazzi e dei giovani (Cf
anche punto b sui Distretti e la Missione) -
5)
Attuazione di una pastorale per le famiglie in situazione difficile o
irregolare: 1.
Collaborazione
alla preparazione e celebrazione di un Convegno sulla pastorale dei separati,
divorziati, risposati (Cf punto b sui Distretti e la Missione), previsto per
sabato 16 novembre 2002. 2.
Gruppo
di preghiera per separati e divorziati (Cf sotto, spiritualità) SPIRITUALITÀ
1.
Giornata
di studio sullo specifico della spiritualità coniugale (indirizzata in
particolare ai preti): sabato 23 novembre 2002 con l’intervento di p. Jesus
Castellano OCD (vicerettore e docente al Teresianum
e relatore nei Corsi e Convegni nazionali sulla famiglia) 2.
Giornata
di spiritualità per le coppie: domenica 23 marzo 2003 3.
Esercizi
spirituali per coppie: predicati da don Valter Danna e una coppia, il 14-15
Giugno 2003 4.
Incontri
di preghiera mensili per persone separate, divorziate e/o risposate (già
iniziati nel febbraio 2002) COLLEGAMENTI E SOSTEGNI
1.
Incontri
con i membri della Consulta (tre volte l’anno) per dibattere i temi in corso 2.
Incontri
con le varie zone pastorali e/o future unità pastorali, per presentare e far
conoscere le attività proposte e per
consolidare rapporti di collaborazione 3.
Particolare
attenzione ai parroci e sacerdoti impegnati nella pastorale delle famiglie per
sensibilizzarli sulle principali aree di novità 4.
Aggiornamento
periodico del sito Web dell’Ufficio 5.
Interventi
su richiesta nelle zone e parrocchie, per serate e incontri su tematiche
inerenti alla famiglia 6.
Incontri
con gruppi, movimenti e associazioni di carattere familiare per definire
possibili collaborazioni 7.
Individuazione
di un gruppo di “esperti” di supporto all’Ufficio per corsi, interventi e
incontri di vario genere 8.
Attenzione
e dialogo con le Istituzioni Civili sui temi legati alla promozione e
valorizzazione della famiglia b) Il
programma di collaborazione con l’attuazione del Piano Pastorale Diocesano
nei vari Distretti, in particolare con il Distretto Ovest in cui si svolge
la missione rivolta agli Adulti – Giovani Coppie e quindi coinvolge in
particolare l’Ufficio famiglia, propone le seguenti attività: 1.
Corso
per la formazione permanente degli operatori della pastorale (e non) nel
Distretto di Torino-città sul problema educativo dei figli nella pastorale
delle coppie separate, divorziate e/o risposate 2.
Corso
per la formazione permanente degli operatori della pastorale (e non) nel
Distretto Torino-Ovest, sulla preparazione dei fidanzati alla vita cristiana
nel matrimonio in base ai risultati del succitato seminario di studio (Cf punto
3A) 3.
Attivazione
di incontri di formazione umana e spirituale per giovani fidanzati (secondo il
metodo già sperimentato di “Qualcosa di
nuovo”) nel distretto Torino-Sud 4.
Collaborazione
alla preparazione e celebrazione di un Convegno sulla pastorale dei separati,
divorziati, risposati, organizzato dall’Associazione Spazio genitori e previsto per sabato 16 novembre 2002 a Cascine
Vica (Torino ovest) nell’ambito della Missione Adulti. 5.
Uno
o più dei corsi di base per la formazione potrà essere attivato, a richiesta,
nel Distretto Ovest (Cf punto a: cammino ordinario, formazione) 6.
L’Ufficio
Famiglia è disponibile per collaborare nella preparazione della Festa delle
Famiglie che si terrà nel Distretto Ovest in maggio/giugno 2003 (tenere
presente le date già fissate dall’Ufficio, per es. gli esercizi spirituali) Torino, 11 giugno 2002 Don Valter DANNA, Cinzia e Aldo PANZIA
OGLIETTI |
|